:: C a t a l o g o ::


 

         
  proprieta\padrepadrone\padrepadrone.jpg

Padre padrone

 
 
 

Regista

Paolo Taviani, Vittorio Taviani  
  Nazionalitą Italia  
  Genere Drammatico  
  Anno di produzione 1977  
         
 

Recensione

   
 

Tratto da un libro autobiografico (1975) di Gavino Ledda.
Pastore di Siligo (Sassari), Gavino vive fino a vent'anni con il gregge tra i monti, strappato alla scuola, separato dalla lingua, escluso dalla collettivitą.
Durante il servizio militare in continente, studia e prende la licenza liceale.
Esplode allora la ribellione contro il padre che, di fatto e per necessitą, č stato lo strumento della sua separazione.
Esce dallo scontro vincitore, colmo di pietą e di terrore.
Apologo sulla necessitą di spezzare il potere autoritario e sul rifiuto del silenzio, ha nella colonna sonora e musicale (Egisto Macchi) il suo versante pił inventivo.
Pur con durezze didattiche e scorie intellettualistiche, č un film razionale e lucido che assomiglia al paesaggio sardo: ventoso e scabro, enigmatico e violento, soffuso di una luce che gli dą la nobiltą maestosa di un quadro antico.
Un intenso O. Antonutti e un duttile S. Marconi nella parte di Gavino sono i protagonisti.
Prodotto dalla RAI. Palma d'oro a Cannes da una giuria presieduta da Roberto Rossellini. Fu l'ultima delle sue trasgressioni alle regole del gioco.

 
 
 
Recensione tratta da Il Morandini 2009
Dizionario dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini
Zanichelli editore
Destinatari

E. Dai 18 in su

Argomento

Identitą - Costruzione del sč
Mondo contadino
Padre
Servizio militare - Obiezione di coscienza

Anno di ambientazione

1958

     
Sesso ed etą dei protagonisti

maschio 20 anni

     
Presente in archivio

Si

   

 

 
     
     

Cineteca dei Ragazzi - Centro di Documentazione Cinematografica sull'Infanzia e sull''Adolescenza

via Gentile Bellini, 6 20146 Milano
tel. 02425619 fax 0248954183
sito: www.cinetecadeiragazzi.com mail: info@cinetecadeiragazzi.com